Posts Tagged ‘NUOVO MONDO NUOVO’

poemetto a ritroso

9 giugno 2015

Piccolo spiritello
fantasma di respiri
del passato
torna a soffiare sui capelli
quando il silenzio
è solo cinguettio di passeri

E io lo ascolto
attenta
fingendo di non averne paura

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poemetto a ritroso

8 giugno 2015

Nuovi fogli di carta
piegati in consuete figure
a trattenere un presente
che scorre come acqua

E le tue orecchie
ascoltano passato di mani
a tendere nuove mani
per guadare il fiume

poemetto a ritroso

7 giugno 2015

Forse che il marinaio
pensa sempre al mare
quando è in mare?
Poco lo pensa
Ne digerisce l’esistenza

I tuoi passi
sono le mie onde

poemetto a ritroso

6 giugno 2015

Acqua dal cielo d’estate
e vento che sembra freddo
a ristorare passi lenti
a dissetare pensieri veloci

Quante volte
vorremmo/dovremmo
fermarci
e non c’è goccia
che ci distragga
dai tempi delle nostre mete

poemetto a ritroso

5 giugno 2015

e se fuori sembra correre
come torrente
irregolare tra rive indefinite

dentro
fluisce regolare e tiepido
il mio piccolo respiro
come rigolo di lacrima
della gioia improvvisa

poemetto a ritroso

4 giugno 2015

Limpido sole
cavalca un’aria di vento
pungente

Fermati sul ciglio
accogline l’effimero calore
e fanne riserva per i prossimi passi

poemetto a ritroso

3 giugno 2015

risacca di parole
sulla rena del cuore
a ricordarle che è spiaggia

per trattenere una goccia di mare
per disegnare il profilo del mare

cedo sabbia con dolce dolore
desiderio di essere scoglio

poemetto a ritroso

2 giugno 2015

leggerissimo
l’andamento dei pensieri
nel silenzio della mente

alla prima fermata
salgono
pensieri di piombo

poemetto a ritroso

1 giugno 2015

Inevitabilmente
presa
a pieni polmoni
l’aria calda del ritorno
bevuta
all’ultima goccia la linfa
dell’incontro
ora preme contro
la pelle come fosse un palloncino

Non lasciarlo volare
via
non farlo scoppiare
espira
lentamente di penna
o di parole
quella nostalgia che tende
a tamburo

E’ fosforo
ogni goccia di oggi
a che serve cambiare
aria

poemetto a ritroso

31 maggio 2015

Ranocchia sguazzante
mi fermo su un sasso

Non sono più pesce
l’aria non è merce
ch’io possa barattare
ora

E tu
ciottolo asciutto a fior d’acqua
amo il sole
che ti ha intiepidito
anche per le mie zampe

poemetto a ritroso

30 maggio 2015

la voce un po’ ruvida
appena appena
come di sabbia fine
lascia un’eco di carezza
nella profondità
dei timpani
bagnasciuga di parole


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